80 PROFUGHI DI DARFUR, ERITREA, ETIOPIA E SOMALIA OCCUPANO UNA PALAZZINA DI VIA BOLOGNA A TORINO.

Torino -

Dalle 17,00 del pomeriggio del 18 novembre l'occupazione di una palazzina sita in via Bologna cerca di costruire una risposta dal basso alla condizione drammatica in cui versano un'ottantina di profughi provenienti dai territori martoriati di un Africa lontana quanto profondamente percorsa dai conflitti di una globalizzazione capitalista che - lì - si gioca all'ultimo sangue.

L’iniziativa è stata resa possibili grazie al sostegno dei centri sociali Askatasuna e Gabrio che, già dallo scorso anno, hanno costituito – insieme al gruppo Migranti - un “Comitato di Solidarietà con Profughi e Migranti”. I medesimi soggetti, lo scorso autunno, hanno sostenuto una mobilitazione con 50 profughi del Darfur per i quali era stata ottenuta la sistemazione temporanea presso enti e associazioni del “Terzo settore”.


Più sotto, in questa pagina, è possibile scaricare un comunicato del Comitato di Solidarietà con Profughi e Migranti




                                                                                                                               

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni