A Torino e in Piemonte grande successo dello sciopero degli scrutini!

Torino -

Lo sciopero degli scrutini, indetto da USB e da quasi tutte le organizzazioni sindacali, sta avendo a Torino e in Piemonte un successo che va ben oltre le più rosee aspettative.

Il tentativo da parte del MIUR e di alcuni organi di stampa di sminuirne la portata parlando di percentuali basse di adesione è davvero ridicolo. La capacità di organizzazione delle assemblee dei docenti ha permesso dappertutto di individuare un collega per classe per fare saltare lo scrutinio programmato. È questo, come capisce ogni persona sana di mente e in buona fede, il dato importante. Tantissime sono le notizie che ci giungono dalle scuole di blocco totale degli scrutini nei giorni coperti dalle indizioni dei sindacati.

I lavoratori continuano, dopo le mobilitazioni del 24 aprile e del 5 maggio, e dopo lo sciopero Invalsi, a rifiutare la “cattiva scuola” di Renzi e a chiedere il ritiro di un DDL che non può essere emendato in alcun modo; e a chiedere, al contempo, un piano di immissioni in ruolo per tutti i precari. Il percorso del DDL al Senato scricchiola vistosamente.

Come USB Torino aderiamo al presidio che il Coordinamento contro la “buona scuola” di Torino ha indetto per mercoledì 17 alle h. 16.00 sotto la sede dell'USR Piemonte, in Corso Vittorio Emanuele II n. 70.

Anche nel giorno di inizio dell'Esame di Stato daremo un netto segnale di rifiuto a chi vuole completare il processo di mutazione genetica della scuola laica e statale.

 

 

USB Scuola P.I. Piemonte

 

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