AS.I.A USB TORINO - ATC DEVE SMETTERLA DI FARE CASSA A SPESE DEGLI INQUILINI!
Dopo il presidio promosso da ASIA/USB il 22 giugno davanti alla sede di ATC Torino, che ha visto la partecipazione di numerosi assegnatari di alloggi comunali ERP, associazioni degli inquilini ed esponenti politici, abbiamo ottenuto un incontro con ATC, tenutosi il 14 settembre 2026.
Durante l’incontro abbiamo chiesto che ATC ponga fine a una gestione degli alloggi ERP che non garantisce agli inquilini le dovute informazioni sulle spese addebitate, in particolare su quelle pregresse, e che comporta l’attribuzione di costi insostenibili senza adeguate spiegazioni.
A fronte degli aumenti dei costi energetici, determinati prima dalla pandemia da Covid-19 e ora dalle guerre, che hanno fatto lievitare enormemente le spese di teleriscaldamento, abbiamo sollecitato, per l’ennesima volta, la possibilità di visionare i tariffari applicati e i consuntivi dettagliati delle spese addebitate agli inquilini.
Nel corso dell’incontro abbiamo inoltre chiesto una modifica del regolamento di gestione degli alloggi ERP, adottato senza un adeguato confronto con i sindacati e le associazioni degli inquilini.
L’attuale regolamento prevede infatti l’addebito agli inquilini di numerose spese di manutenzione ordinaria delle unità abitative, nonostante queste presentino anomalie, anche di natura impiantistica, dovute al protrarsi della mancata manutenzione degli immobili da parte della proprietà.
Temiamo, inoltre, che gli immobili che necessitano di costosi interventi di manutenzione vengano progressivamente dismessi, così come il Comune di Torino ha già iniziato a fare attraverso un recente bando.
A nostro avviso, questa scelta va nella direzione tracciata dal PIANO CASA recentemente approvato dal Governo Meloni, che apre le porte agli speculatori immobiliari, agevola gli sfratti e non offre risposte concrete all’EMERGENZA ABITATIVA.
All’incontro con ATC, al quale hanno partecipato anche associazioni e inquilini dei complessi abitativi gestiti dall’Agenzia, non abbiamo ricevuto risposte adeguate. ATC si è limitata a lamentare le proprie difficoltà nella gestione dell’edilizia popolare, senza fornire risposte alle nostre richieste e senza consentirci l’accesso agli atti richiesti.
Come ASIA/USB ci impegniamo a coinvolgere, nei prossimi mesi, associazioni e inquilini, ricorrendo sia agli strumenti legali sia alla mobilitazione, per denunciare il comportamento di ATC che, con la complicità del Comune di Torino, continua a fare cassa a spese degli inquilini, non ne rispetta la dignità e non offre risposte concrete all’emergenza abitativa della Città Metropolitana di Torino.
AS.I.A - USB PIEMONTE