GRADENIGO: RIPARTIAMO DALL'INTERNO!!!

Torino -

Come tutti sappiamo dai giornali e dalle notizie che circolano nei corridoi del Presidio, il problema dei finanziamenti regionali si è IN GRAN PARTE risolto, anche se ad oggi non sappiamo esattamente a quanto ammonta il versamento erogato al Gradenigo. In virtù di questa situazione sicuramente più favorevole rispetto ai mesi precedenti, è arrivato il momento di porre l’attenzione sulle problematiche interne all’ospedale!!! La Direzione e i Sindacati confederali si sono accordati per risedersi ai tavoli di contrattazione per l’anno 2013 e come organizzazione sindacale ci chiediamo se questo avverrà prima o dopo le elezioni delle Rsu richieste dall’Usb! Per correttezza e coerenza riteniamo che sarebbe meglio che i lavoratori esprimessero prima la loro volontà di rappresentanza e che poi si proceda alla ridiscussione di tematiche che riteniamo importanti pe il futuro del Presidio e dei lavoratori!. Nel frattempo come organizzazione sindacale richiederemo un incontro ufficiale con la Direzione che nei giorni successivi al tentativo di conciliazione in Prefettura ha ribadito la sua disponibilità al dialogo, disponibilità che ci auspichiamo si traduca in termini pratici!

 

Quali argomenti ci premono di più…

  • Il premio di risultato previsto con le competenze di Aprile 2013 (famosi 60.000 euro del fondo della libera professione da dividere per il comparto non medico) verrà erogato? Seppur condizionato ad auspicato pareggio di bilancio, riorganizzazione processi aziendali e revisione regolamento libera professione(citiamo le parole della contrattazione visionabile su intranet!)
  • I contingenti minimi di sciopero necessitano di una rapida revisione visto che attualmente i contingenti minimi in alcuni comparti corrispondono al personale normalmente in servizio!
  • La gestione della banca ore (ore di lavoro in eccesso rispetto al monte ore mensile) è al momento ambigua e non rispetta le norme contrattuali nazionali. I recuperi non sono fruibili per esigenze di servizio, non vengono monetizzati e le direttive della Direzione sono di far consumare ai lavoratori prima le ferie!
  • Il nuovo regolamento della mensa di fatto rende impossibile per alcuni servizi di fruire della pausa di 30 minuti prevista da contratto oltre le 6 ore lavorative.
  • Mancata accessibilità e visionabilità della contrattazione decentrata precedente al 2012. Ricordiamo che è diritto dei lavoratori conoscere le contrattazioni decentrate. Così come le ultime sono state pubblicate su intranet non comprendiamo perché quelle precedenti non possano essere consultate.
  • QUALE PROGETTO DI RILANCIO HA IN MENTE QUESTA DIREZIONE? E’ arrivato il momento che sia manifestato ai lavoratori il percorso che si intende percorrere, perché nelle parole “riorganizzazione processi aziendali” non siano nascosti provvedimenti che penalizzino i lavoratori, il Presidio e soprattutto l’UTENZA.

 

E’ arrivato il momento che tutti i lavoratori prendano atto dei problemi interni al Presidio e diventino attori di un processo che deve prevedere il riconoscimento dei propri diritti, il miglioramento dei servizi e il futuro del proprio luogo di lavoro!

 

 

USB LAVORO PRIVATO