GTT: RIUSCITO LO SCIOPERO DEL 18 APRILE A TORINO

Torino -

L’adesione allo sciopero di 24 ore indetto in GTT da CUB-RdB ha avuto una adesione del 50% circa del personale viaggiante.

 

Siamo ora in attesa di una convocazione aziendale per discutere sulle richieste economiche e normative contenute nella piattaforma presentata il 2 ottobre scorso.

 

La CUB-RdB si scusa per i disagi procurati all’utenza di cui deve accollarsi tutta la responsabilità la GTT in quanto si ostina a mantenere vacante il contratto integrativo da 16 mesi.

 

Ci scusiamo per i futuri disagi che verranno causati dai futuri scioperi che la CUB-RdB indirà se la posizione di intransigenza aziendale non si trasformerà in disponibilità al confronto.

 

Ormai in GTT vige una sorta di schiavitù dello straordinario a cui, con sempre maggiore frequenza, i lavoratori devono ricorrere per potere arrivare a fine mese; e di ciò l’azienda abusa retribuendo con una maggiorazione esigua del 10% lo straordinario stesso. Tale anomala situazione, che ha fatto diventare per molti lavoratori un fenomeno ordinario lo straordinario, sta producendo un dato negativo in preoccupante crescita: gli inidonei provenienti dalla mansione guida. La consistenza del loro numero è tale da avere difficoltà serie di ricollocazione in altre mansioni e ed inoltre chi è vittima di inidoneità deve subire l’ulteriore danno della perdita del parametro di inquadramento.

                                                                                                                            

 

La CUB-RdB è determinata a proseguire nella lotta fino al conseguimento del rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori GTT.

 

                                                                                                                       

 

PER LA SEGRETERIA

C.U.B. - FEDERAZIONE R.d.B. TRASPORTI PIEMONTE

(LEONARDO LOCCI)

* Questo sito usa i cookies per effettuare statistiche sulla navigazione. Navigando sul sito accetti l'utilizzo dei cookies Ulteriori Informazioni