IL 20 FEBBRAIO MOBILITIAMOCI TUTTI: ASSEMBLEA IN TUTTE LE SEDI INPS

Torino -

La USB, ha convocato per Giovedì 20 Febbraio - dalle ore 11.30 a fine servizio -, un’Assemblea di tutti i Lavoratori INPS – gestione pubblica e privata – delle Sedi dell’Area Metropolitana di Torino , che si terrà nella sede dell’agenzia interna di Via XX Settembre 34.

 

I lavoratori si mobilitano contro la spending review che non taglia gli sprechi di consulenze e appalti esterni ma le retribuzioni dei lavoratori e i servizi ai cittadini, contro lo smantellamento dello stato sociale, l’attacco alla PA , l’esternalizzazione dei servizi, il blocco dei Contratti, la decurtazione di cinque euro del valore del buono pasto, con ampliamento unilaterale di dieci minuti della durata minima della pausa mensa.

 

L’Amministrazione decide di effettuare per l’anno 2012 un taglio di 8,8 milioni di euro imposto dal MEF, colpendo per il terzo anno consecutivo gli stipendi dei lavoratori che dal 2011 hanno perso in media circa duemila euro a testa, mentre i dirigenti hanno mantenuto la loro retribuzione e i loro consistenti premi di risultato.

 

Siamo in presenza di un’Amministrazione che non si assume alcuna responsabilità e che trova più facile scaricare su altri i propri limiti e le proprie incompetenze, tentando di far pagare il conto ai lavoratori.

 

Il taglio alle retribuzioni ad oltre un anno dalla produttività resa, consolidata e certificata è uno schiaffo in faccia ai lavoratori e al ruolo della contrattazione assolutamente INACCETTABILE.

 

Inoltre se nel 2012 tagliano quasi 9 milioni di euro, nel 2013 e nel 2014 cosa pensano di fare?

Con quali risorse pensano di fare l’integrazione INPDAP e ENPALS con INPS?

 

Ai lavoratori devono essere garantiti dignità e rispetto e, se dovrà essere attuata una riduzione di risorse, non potrà gravare sull’incentivo dei lavoratori ma su altri capitoli di spesa.

 

Non è più tempo di limitarci allo stato di agitazione: si deve cominciare ad alzare la voce contro la fabbrica INPS , dove le condizioni di lavoro peggiorano ogni giorno, dove non esistono più certezze, dove i lavoratori subiscono, quasi inconsciamente, una metamorfosi che li trasforma da uomo/donna a mero capitale di risorse o di forza lavoro, da cui ottenere numeri sempre maggiori di prodotti,  con diminuzione dei salari, in perfetta sintonia con la logica capitalistica del plus lavoro ( plusvalore ) .

 

Vogliono tagliare gli stipendi ? Allora tagliamo noi la produzione, rallentiamo i ritmi , facciamo le pause previste dalla normativa sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro e smettiamola di fare da parafulmine all’Amministrazione.

                                 

 

se mi paghi come voglio io, lavoro come vuoi tu; se mi paghi come vuoi tu, lavoro come voglio io!

 

 

                                                                                                         Coordinamento Regionale USB P.I. INPS

                                                                                                              

 

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