La Falchera non si SGOMBERA

Torino -

Questa sera una grande assemblea pubblica, poi trasformatasi in un rumoroso corteo per il il quartiere, si è tenuta al mercato di Falchera con più di 100 persone tra donne, bambini e anziani, famiglie di lavoratori e disoccupati, che,come tantissimi a Torino vivono il dramma dell’emergenza abitativa. Da una settimana 12 famiglie hanno deciso di occupare le case dell’ ATC che sono state lasciate criminalmente vuote per anni, nonostante migliaia di persone in lista e più di 4600 sfratti nel 2015 solo a Torino.

Le rivendicazioni sono chiare, non si vuole togliere la casa a nessuno, ma che venga tutelato il diritto ad una casa per tutti , il diritto a non dormire per strada, a non dover vivere in 9 in un bilocale perché non si riesce a pagare un affitto, il diritto a dare un tetto ai propri figli. Queste famiglie, insieme a tanta gente che qui a Falchera è stata solidale, hanno deciso di fondare il COMITATO FIGLI DI MICCICHE’, in onore del compagno ucciso nel 74’ che tanto aveva lottato per l'occupazione di centinaia di famiglie che ha dato vita a Falchera. Un grido forte,IL PASSATO E’ IL NOSTRO FUTURO, dando un filo di continuità tra passato e presente. Domani voci dicono che vogliono venire a sgomberare, le famiglie hanno detto chiaro e tondo che li aspetteranno pacifici, ma determinati a non lasciare le loro case.

Per domani è convocata una conferenza stampa dove saremo presenti assieme al comitato per sostenere che non ci può essere gente senza casa e case senza gente, per dire un no determinato agli sgomberi,per dire che serve una casa per tutti, per chi ha occupato e per tutti quelli che ne hanno bisogno.

ASIA USB

 

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