PRECARI DEL POLITECNICO DI TORINO: IL BICCHIERE E' MEZZO VUOTO…!

Torino -

Dopo un mese di mobilitazioni dei precari del Politecnico di Torino durante la quale USB ha sostenuto con convinzione i presidi, l’occupazione del rettorato e tutte le iniziative, non possiamo che trarne un bilancio negativo.

Continua l’indisponibilità del Rettore  e del CDA a rivedere la programmazione del personale, ad individuare risorse aggiuntive esistenti, per dare un futuro certo a decine di precari che da anni svolgono funzioni strategiche per l’Ateneo.

USB ritiene inaccettabile tale atteggiamento che rimanda la risoluzione del problema delegandolo, con la compiacenza di altre OO.SS., a provvedimenti legislativi nazionali quali legge 125/13 “ammazza-precari” o alle finanziarie.

 

E’ COME GETTARE IL CONDANNATO NELLE MANI DEL BOIA!

 

USB non considera chiuso il capitolo con le soluzioni tampone decise in CDA, continueremo a sostenere le lotte dei precari per avere risposte concrete che diano soluzioni certe ai lavoratori in scadenza di contratto.

Il nostro obiettivo è risolvere realmente il problema precariato.

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