Servizi di sicurezza in A2A Chivasso (TO): avviato lo stato di agitazione. Sicuritalia SDS ignora le richieste dei lavoratori, si va verso lo sciopero
Da tempo denunciamo condizioni operative non più sostenibili, caratterizzate da un evidente scollamento tra l’inquadramento contrattuale previsto dal CCNL Servizi Fiduciari e le reali mansioni svolte quotidianamente dai lavoratori.
Le attività richieste al personale vanno ben oltre la semplice guardiania e controllo accessi:
si tratta infatti di gestione articolata dei flussi in ingresso, verifiche documentali complesse, requisiti autorizzativi e regolarità delle aziende, fino ad arrivare a vere e proprie valutazioni discrezionali che incidono direttamente sull’accesso al sito produttivo.
Parliamo, a tutti gli effetti, di compiti di natura amministrativa e di controllo specialistico, svolti senza adeguata formazione e senza alcun riconoscimento economico o professionale.
A fronte di questa situazione, registriamo il totale disinteresse della società Sicuritalia Servizi di Sicurezza, che non ha fornito alcuna risposta alle segnalazioni e alle richieste avanzate dai lavoratori e dalla nostra Organizzazione Sindacale.
Una condizione resa ancora più grave dal fatto che l’intero servizio si regge, di fatto, sulla responsabilità e sulla disponibilità di pochi lavoratori stabili, che da anni garantiscono la continuità operativa della portineria.
Per queste ragioni, abbiamo formalmente richiesto l’attivazione di un incontro presso la Prefettura competente, nell’ambito delle procedure di raffreddamento del conflitto, al fine di aprire un confronto serio sulle seguenti rivendicazioni:
- riconoscimento delle mansioni effettivamente svolte;
- adeguamento economico attraverso una specifica indennità di funzione;
- definizione chiara delle responsabilità e adeguata formazione.
In assenza di un cambio di atteggiamento da parte aziendale, la mobilitazione è destinata ad intensificarsi: Siamo pronti a proclamare lo sciopero di tutto il personale della portineria del sito A2A di Chivasso.
Non è più accettabile che responsabilità crescenti, carichi di lavoro impropri e funzioni delicate continuino ad essere scaricate sui lavoratori senza riconoscimenti e senza rispetto.
Continuiamo a sostenere la vertenza fino al pieno riconoscimento dei diritti dei lavoratori.
USB Lavoro Privato – Coordinamento Vigilanza
ALI Vigilanza – Confederato USB Unione Sindacale di Base