Argomento:

SICODAS: LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONI

Torino -

La scrivente Confederazione Unitaria di Base CUB ed il Sindacato di settore SICODAS hanno denunciato al Presidente Nazionale della FIDS Ferruccio Galvagno (all.1), il perverso e poco trasparente meccanismo di designazione degli ufficiali di gara nelle competizioni FIDS, proponendo una regolamentazione più trasparente e rigorosa a salvaguardia dei diritti di tutti i competitori che chiedono, da sempre di essere giudicati, RESPONSABILMENTE, con PROFESSIONALITA’, SERIETA’, TRASPARENZA, IMPARZIALITA’ e, soprattutto ONESTA’.

Tenuto conto che a tutt’oggi nulla è cambiato rispetto al sistema denunciato, si interessa il CONI in persona del suo Presidente affinché disponga d’autorità che la designazione degli ufficiali di gara nelle competizioni FIDS venga adeguatamente regolamentata, tenendo conto in primis dell’articolo 33 c. III, del proprio statuto che prevede l’osservanza da parte degli ufficiali di gara dei principi di terzietà, imparzialità e indipendenza di giudizio.

Questo Sindacato ritiene, infatti, che, conformemente al dettato statutario del CONI, gli ufficiali di gara designati nelle competizioni FIDS debbano essere tassativamente soggetti TERZI e come tali non abbiano in pista, come abitualmente avviene, allievi della propria scuola/cordata/cartello o competitori ai quali nei giorni precedenti la gara abbiano fatto lezioni, peraltro, ben retribuite, altrimenti non solo verrebbe meno la RATIO stessa della competizione ma, cosa molto più grave - che dovrebbe  far riflettere oltre a preoccupare non poco le Lobby locali e di vertice - si innescherebbe, inevitabilmente, un meccanismo di palese conflitto di interessi che potrebbe sfociare nel reato di frode in competizioni sportive previsto dall’articolo 1 della legge 401/1989 tutte le volte che si offre, promette o dà un vantaggio a taluno dei partecipanti, al fine di raggiungere un risultato diverso da quello conseguente al corretto e leale svolgimento della competizione.

E’ di tutta evidenza, pertanto, la necessità di un suo intervento risolutivo volto a porre rimedio all’insano sistema di designazione degli ufficiali di gara, non più tollerabile dopo il riconoscimento della FIDS da parte del CONI La richiedente Confederazione sindacale, pertanto, confida che Ella - sig. Presidente Petrucci - consapevole della delicatezza della questione e degli sviluppi che la stessa potrebbe assumere, sotto il profilo penale, vorrà dare con immediatezza adeguata e concreta regolamentazione, tenendo in debito conto il principio fondamentale della rotazione degli ufficiali di gara, la cui scelta non può avvenire ad libitum ma dovrà essere sorretta da un criterio di massima trasparenza.

                                            

                                               

                                                               Nell’attesa, si porgono distinti  saluti.