USB DICE NO AI TAGLI DEI SALARI!!!!

Torino -

Tutto il personale dipendente del Comune di Collegno è invitato a partecipare all'assemblea indetta, per i propri iscritti e per i simpatizzanti, dall'Unione Sindacale di Base, che si terrà giovedì 22 settembre 2011 presso la sala G del centro civico “B. Centeleghe” con orario 9.00-11.00.
L'assemblea avrà come primo punto dell'ordine del giorno la decisione dell'amministrazione comunale di procedere al recupero delle somme corrisposte con la produttività 2009: l'entità della somma - pari a € 73.000 - è quella parte di salario accessorio che il contratto collettivo nazionale riconosceva, per il solo anno 2009, pari all'1% del monte salari del 2007; in pratica era parte del nostro aumento contrattuale, che per il solo tabellare si fermava al misero incremento del 3,2%. Considerato che, sia il contratto nazionale, sia quello decentrato (sottoscritto prima dell'entrata in vigore della legge finanziaria 2010), sono tuttora validi perchè non disdettati da nessuna delle parti, l'Unione Sindacale di Base intima innanzitutto all'amministrazione del comune di Collegno, il rispetto dei contratti  vigenti.
L'unione Sindacale di Base ritiene inopportuna la scelta dell'amministrazione di procedere al recupero, sopratutto in un momento molto delicato per i salari dei lavoratori del pubblico impiego; da anni siamo sotto tiro, mediatico e non; da anni siamo il serbatoio per far cassa; da anni siamo oggetto di attacchi ai quali abbiamo risposto da soli – se non a parole, non ci sono state levate di scudi per quelle che più volte sono state bollate come leggi incostituzionali anche dai partiti di opposizione al governo.
Il comune di Collegno non si è distinto in questo: dopo aver aderito alla sperimentazione dell'ANCI per la Riforma Brunetta senza dare alle RSU né alle OO.SS. la legittima e preventiva informazione prevista dal contratto nazionale che regola le relazioni sindacali, ha mantenuto lo stesso comportamento per il recupero dell'1% stanziato sulla parte variabile del fondo integrativo 2009. Nessuna informazione! Così, arrivati a luglio 2011, abbiamo assistito allo strano balletto dove la parte politica e la parte tecnica dell'amministrazione si rimpallavano le responsabilità. Ci è stato detto che la parte politica era stata informata da mesi, ma la giunta comunale negava: anzi prometteva una sospensione dell'avvio delle procedure di recupero in modo che RSU, OO.SS. e parte pubblica potessero concordare a settembre le modalità del recupero. Peccato che il 30 di agosto del 2011, con determinazione del Segretario Direttore Generale, il comune di Collegno definiva già le modalità di recupero, e con lettera individuale, inviata il giorno dopo a ciascun dipendente, avviava già il procedimento. L'USB si chiede:
- Quanto vale la parola data ai propri  dipendenti?
- Chi ha davvero responsabilità nell'erogazione dell'1% nel mese di luglio 2010 quando dal 31 maggio 2010 la legge finanziaria già non lo permetteva più?
Sono state fatte delle scelte, unilaterali (le RSU non sono mai state chiamate dalla parte pubblica successivamente all'entrata in vigore della Legge Finanziaria 2010 per rivedere il contratto decentrato firmato il 17 maggio 2010, ma ormai lo sappiamo va così...) forse giocando un po' troppo d'azzardo con le nostre risorse, nella convinzione che se il tutto si sarebbe dovuto restituire i lavoratori avrebbero pagato senza battere ciglio? Peccato che la norma nella Legge Finanziaria 2010, non preveda alcun recupero; peccato che siano anche due circolari del Ministero dell'Economia e delle Finanze a ribadirlo; e se l'amministrazione è sorda, gridiamoglielo forte: NESSUN RECUPERO! 

 

                                                                                  USB Comune di Collegno

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