USB TORINO – PRESIDIO DAVANTI ALLA RAI: CUBA NON È SOLA, SOSTEGNO AL NUESTRA AMERICA CONVOY!
Si è svolto ieri, venerdì 20 marzo 2026, davanti alla sede RAI di Torino, un presidio partecipato e determinato a sostegno del popolo cubano e della campagna internazionale Nuestra América Convoy.
L’iniziativa è stata promossa da USB, Potere al Popolo, Cambiare Rotta, OSA e Rete dei Comunisti Torino, che insieme hanno costruito un momento importante di mobilitazione, solidarietà e denuncia politica.
Il presidio si inserisce nel percorso internazionale che porterà il 21 marzo a L’Avana una flottiglia e una delegazione internazionale per rompere il blocco economico imposto dagli Stati Uniti contro Cuba e portare aiuti concreti alla popolazione.
Durante l’iniziativa, lavoratrici, lavoratori, studenti e attivisti hanno ribadito con forza un messaggio chiaro:
Cuba non è sola!
Striscioni, bandiere e interventi hanno denunciato il carattere criminale del bloqueo statunitense, che da oltre sessant’anni colpisce il popolo cubano, aggravando le condizioni materiali di vita e limitando l’accesso a beni essenziali, farmaci e risorse.
Dal presidio è emersa anche una forte denuncia delle responsabilità politiche del governo italiano e dell’Unione Europea, troppo spesso allineati alle politiche degli Stati Uniti e incapaci di assumere una posizione autonoma a difesa dei diritti dei popoli.
L’iniziativa torinese si collega direttamente alla mobilitazione internazionale che vede USB impegnata in prima linea: una delegazione parteciperà infatti al Convoy, via mare e via terra, portando solidarietà concreta e contribuendo alla raccolta e distribuzione di aiuti materiali, anche attraverso la campagna “Un farmaco per Cuba”.
In piazza è stato ribadito un principio fondamentale:
la solidarietà internazionalista non è uno slogan, ma una pratica concreta.
Rompiamo il blocco.
Difendiamo Cuba.
Costruiamo solidarietà tra i popoli!