Ci vogliono sempre più simili a schiavi, dobbiamo costare poco e produrre sempre di più

Novara -

Lavoratori,

 

la vostra condizione è comune con quella dei lavoratori della Elettrolux e di altre realtà italiane, contro il massimo sfruttamento e l'arricchimento dei padroni e i miseri salari degli operai.

 

Oggi vi stanno chiedendo di rinunciare a parte del salario precedentemente concordato, pretendendo, nel contempo, maggiore e migliore produzione.

 

Ma come?

Negli anni passati è stato chiesto di fare turni massacranti, anche di 12 ore, e oggi vengono a dire che ancora non basta per avere il posto di lavoro?

 

Dopo decenni di politiche concertative, che hanno dato mano libera agli industriali, non c’è da stupirsi se oggi di fronte alla crisi economica che rende ancora più aspra la competizione sui mercati, gli speculatori e gli industriali non si fanno scrupolo nel ridurre diritti e le condizioni di vita dei lavoratori.

 

Per questo motivo siamo qui con i lavoratori della MEMC a sostegno della loro vertenza in difesa dei redditi e dei diritti.

 

C’è bisogno di mutare la paura in rabbia, rompere la gabbia in cui ci hanno rinchiusi i sindacati complici, sarebbe opportuno passare ad iniziative di lotta in ambito provinciale con dichiarazione di sciopero provinciale, sino ad arrivare allo sciopero generale contro il ricatto del lavoro e l'assenza di un piano nazionale industriale.

 

Costruiamo momenti di lotta comune contro il ricatto aziendale e l'assenza di una politica in difesa dei diritti e alla dignità.

 

 


Solidarietà a tutti i lavoratori in lotta!

 

Federazione Provinciale USB Novara Via Cernaia 13 28100 Novara Tel. /fax 0321/620179 e-mail : novara@usb.it

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