"GLI ALTRI" E NOI

Torino -

E BRAVA CGIL!

 

Il sindacato dei lavoratori, il sindacato che tutela i dipendenti della Pubblica Amministrazione, e in particolare, i dipendenti della Regione Piemonte!

A leggere il resoconto sembra che sia stata la  sola  CGIL a metterci la faccia.

In realtà è stato chiesto alla CGIL di stilare un riassunto sull’incontro avvenuto il 24 gennaio, nella quale hanno partecipato tutti i sindacati principali, indicando non solo la Triade ma anche l’USB e il CSA.

Peccato ci sia stata una piccola dimenticanza.

Probabilmente dovuta al fatto che questi ultimi sono Sindacati di rottura, nella quale si riconoscono una parte di dipendenti, che guarda caso, non vengono tutelati proprio dalla Triade.

Naturalmente CGIL, CISL e UIL– in piena campagna sindacale – vogliono farsi belli   cercando di dimostrare ai colleghi che senza il loro contributo non si riuscirebbe a fare nulla.

In realtà non è così. Per quanto possa sembrare strano anche USB dà il suo contributo ai precari, naturalmente in modo meno eclatante e più riservato. La nostra solidarietà al mondo del precariato si presenta ogniqualvolta ci viene richiesto anche attraverso semplici proposte. Ma oggi non basta.

Purtroppo oggi il compito  del Sindacato è quello di tutelare tutti i lavoratori e non solo una parte di essi. Oggi siamo tutti in mano ad una Amministrazione che fa il bello ed il cattivo tempo a discapito di tutti i lavoratori. E la Triade cosa fa? Invece di unire, divide.

E BRAVA CGIL!

Per la CGIL oggi, in periodo elettorale, il problema principale sono i precari, poi ci sono le Posizioni…. Ma agli altri chi ci pensa?

CHI SONO GLI ALTRI?

Gli altri sono tutti quei dipendenti regionali che mandano avanti l’Amministrazione regionale, attraverso la quale senza di loro nulla procederebbe.

Ed è a loro che l’USB si rivolge.

Perché il Sindacato si deve occupare di tutte le categorie. Quindi ben vengano le opportunità di stabilizzazione per i precari, ma guardiamo anche alle categorie che non hanno posizione – soprattutto in questi momenti di crisi – e poi, se ci saranno ulteriori opportunità, si potrà pensare anche ai posizionati…e persino alla Dirigenza!

 

Facciamo tutti attenzione alle proposte che via via si presenteranno, senza vanificare ciò che sino ad oggi è stato fatto ma perseguendo un unico obiettivo: quello di sostenere tutti i dipendenti. 

Le  parole d’ordine dell’USB saranno

IMPEGNO E OPPORTUNITÀ PER TUTTI

Perchè questo diventi fattibile

alle prossime elezioni RSU Votate

 

U.  S.  B.

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