Presidio all'Ufficio Scolastico Regionale: la mobilitazione continua!

Torino -

Nei giorni che decideranno molto probabilmente il futuro (speriamo inesistente) del DDL sulla “buona scuola” e soprattutto il destino di decine di migliaia di lavoratori precari che rivendicano il loro diritto alla stabilizzazione, anche a Torino le mobilitazioni continuano.

Parallelamente ad iniziative simili in altre città italiane, anche qui coordinamenti, insegnanti e forze del sindacalismo indipendente hanno organizzato per il pomeriggio del 17 giugno un presidio di fronte all'Ufficio Scolastico Regionale, in seguito al quale una folta delegazione, della quale abbiamo fatto parte, ha espresso al Direttore Fabrizio Manca le ragioni della protesta, invitandolo a farsi tramite con il Ministero e il Governo di un messaggio molto chiaro proveniente dal mondo della scuola: il DDL va ritirato subito e le assunzioni dei precari, frutto di diritti maturati negli anni e di sentenze delle corti italiane ed europee, vanno stralciate per permettere ai colleghi di essere in cattedra già dal 1 settembre 2015.

È oggi questo il nodo della questione: continuare a premere e a mantenere viva l'attenzione della società e della stampa ed evitare che la forte battuta d'arresto subita da Renzi si traduca in una ritorsione vergognosa e gravissima sulle assunzioni.

Saremo presenti nei prossimi appuntamenti di piazza ed invitiamo tutti i lavoratori della scuola, i militanti, i cittadini sensibili ai problemi dell'istruzione a continuare ad avere, prima della pausa estiva, quell'energia e quella generosità che stanno portando ad ottenere un obiettivo che fino a qualche settimana fa sembrava irraggiungibile.

 

 

USB Scuola/PI Piemonte

 

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