USB INPS PIEMONTE mobilita i lavoratori di Torino a sostegno dei lavoratori della Manitalidea: un bell'esempio di confederalità e di solidarietà di classe

Torino -

La mobilitazione del 12 Febbraio si è svolta in due tempi: un primo momento di visibilità con volantinaggio a cittadini e utenti dell'INPS , deciso dall'Assemblea dei Lavoratori e un secondo momento di discussione della vicenda Manital e delle gravi ripercussioni negative sui lavoratori della società, dichiarata insolvente dal Tribunale di Torino, che ne ha disposto l'amministrazione controllata da tre Commissari giudiziali dal 4 Febbraio.

I lavoratori della Manital che non ricevono lo stipendio da mesi, hanno comunque finora continuato a fornire la loro opera per quanto possibile , essendo anche sprovvisti dei prodotti necessari per la pulizia degli Uffici. Tale situazione si ripercuote negativamente anche sui dipendenti INPS, poiché di grave pregiudizio a IGIENE e SICUREZZA.

Mentre l'Assemblea dei lavoratori INPS e MANITAL  preparava il documento di rivendicazione dei DIRITTI negati e di SOLIDARIETà, una delegazione USB con alcuni lavoratori della Manitalidea, è stata ricevuta dalla Dirigente Regionale INPS che ha dato immediata disponibilità all'incontro richiesto e che ha ascoltato con attenzione e interesse sia le rivendicazioni dei lavoratori della società, sia le analisi  e le ipotesi di intervento  dell' USB che sostiene la loro lotta.

La Dirigente Regionale ha poi riferito in merito agli argomenti affrontati e discussi alcuni giorni prima in Direzione Generale INPS , durante l'incontro tra i vertici dell'Istituto, presente lei stessa, e i Commissari giudiziali della Manital.

Ha inoltre spiegato alcuni aspetti burocratici  e giuridici della vicenda, evidenziando che “ di suo “ , quindi andando oltre i dettati imposti dalla burocrazia interna, aveva appena provveduto ad acquistare prodotti mancanti per le pulizie degli Uffici, disponendone la distribuzione nelle varie Sedi e assicurando di prendere in seria  considerazione la richiesta di USB di farsi portavoce dei DIRITTI, delle ASPETTATIVE e delle legittime rivendicazioni  di questi lavoratori presso i vertici dell' ISTITUTO e i Commissari.

Alla luce della disponibilità e sensibilità dimostrata concretamente, USB non può esimersi  dal  riconoscere alla neo Dirigente Regionale il merito di aver subito affrontato “ la patata bollente “  dell'intera vicenda dell'Appalto del servizio di pulizia, gestito dai suoi predecessori ma passato ora alla  sua competenza e di aver dimostrato spirito di condivisione della proposta e della lotta   di  USB che    ritiene   UNICA VIA PERCORRIBILE l' INTERNALIZZAZIONE del SERVIZIO DI PULIZIA, con l'assunzione di tutti i lavoratori della società  appaltatrice . Infatti la gestione diretta dell'INPS garantirebbe maggiore qualità del servizio e risparmio di costi a beneficio di tutti e dell'Istituto stesso,

 

                                                                                                                                    USB P.I.INPS PIEMONTE

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